Katia  e  Rosario   

 

Per una settimana potranno “dimenticare”. Il terremoto, la casa distrutta, la vita nella tendopoli, addirittura il furto dei soldi che avevano ottenuto dalla vendita dell’auto, che erano nel furgone con il quale vendono abbigliamento e sono spariti. Ma è il loro quinto anniversario di matrimonio, Rosario e Katia non sanno si aspettavano che una Limousine da Latina, grazie  all’Istituto per la famiglia ed al Coordinamento evangelico per l’emergenza Abruzzo, li hanno “adottati”. Tra la curiosità dei residenti della tendopoli di Centicolella li ha prelevati e portati nel capoluogo pontino insieme ai due figli piccoli. Saranno ospiti a Gaeta e Sperlonga e Terracina, “perle” della provincia, grazie anche al sostegno dell’assessore provinciale allo Sviluppo Economico, Silvio D’Arco. Dopo la curiosità nel Campo di Centi Colella c'è stata una grande festa per tutti. Da Latina sono arrivati giochi per i bambini. e foto ricordo vicino la Limousine. Intanto Rosario e Katia sono partiti senza conoscere il programma del regalo. Alle 17.00 sono arrivati a Latina, presso il ristorante Pepe Nero di Dario e Vincenzo per un aperitivo, alle 17.30 da Rosiario, Esso shop, e poi subito in via Quarto e via Sulmo, il quartiere che li ha “adottati”. Sono stati accolti con un forte forte abbraccio dei residenti oltre ai dolci preparati per l’occasione. Subito dopo sono stati all'ospedale Icot di Latina a trovare lo zio ricoverato per i postumi del terremoto, ed a sera sono partiti verso Gaeta, dove cera una stanza all'hotel Ariana preparata per la coppia, con cena al Ristorante Il Gatto e la Volpe di Formia e poi tre giorni da godere al mare o dove vorranno, dato che c’è un’auto a disposizione alla quale nemmeno dovranno mettere benzina perché il carburante è offerto da un distributore di Latina. Da lunedì il “sogno” si realizzerà a Terracina presso una lussuosa suite presso Torre del sole a Terracina. A fine settimana, i coniugi saranno riaccompagnati a L’Aquila. «Volevamo testimoniare anche attraverso questo gesto - dice Claudio Zappalà, uno degli ideatori dell’iniziativa - la nostra vicinanza alla gente d’Abruzzo e a questa coppia che ci ha particolarmente colpito».

Ci riusciremo sicuramente.